Per la prima volta dalla sua nascita, ho saltato un appuntamento col pianeta.
Cazzo.
Avrei dovuto parlarvi della velocità degli zombies ieri e di come questa influisce sul comportamento umano ma poi sono stato rapito a Pavia.
Avrei potuto farlo stasera ma ho dovuto gustare le specialità locali [e lasciatevi dire che se un posto annovera tra le specialità locali rane, lumache e quaglie forse proprio un gran bel posto non è]. Fattostà che proprio non ce la posso fare.
Sono sobrio e stanco, e queste due condizioni, se si verificano contemporaneamente, inficiano l'elasticità del pensiero.
Quindi chiedo venia e vi rimando ad un indefinito prossimamente e mi guardo il finale di stagione di Walking Dead, così magari la mia riflessione risulterà più accurata.
Però fidatevi, è un bel pensiero quello sugli zombies, quindi di tanto in tanto tornate qui e verificate se ho avuto tempo di condividerlo!
Ai colori pastello ho sempre preferito il nero, ma che senso aveva dirtelo?
...manco io, manchi tu.

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